CRISI, CROLLO E RINASCITA DEL SOCIALISMO di Giambattista Cadoppi

CRISI, CROLLO E RINASCITA DEL SOCIALISMO di Giambattista Cadoppi

Nel 1968 inizia la “Primavera di Praga”. Per tanti in Occidente e in Oriente una speranza in un “socialismo dal volto umano”. Per i partiti comunisti occidentali un’alternativa sia al socialismo reale sia al capitalismo. Per i riformatori dell’Europa Orientale una risposta alla stagnazione economica e alla scarsa partecipazione democratica e popolare in quelle che dovevano essere per l’appunto le “democrazie popolari”. Per i circoli NATO un tentativo di sovversione quasi riuscito. Per i dirigenti dell’URSS e dei paesi dell’Europa Orientale un esperimento degno di nota trasformatosi in una minaccia geopolitica per il Patto di Varsavia. Quest‘ultimo punto di vista, ignorato al tempo dai media mainstream, viene ripresentato in questo libro in modo approfondito con un documento originale. A cinquant’anni di distanza si può ipotizzare un giudizio complessivo su quell’esperienza, sui problemi che ha sollevato e su come tali sfide siano state affrontate ed eventualmente superate nelle esperienze successive, in particolare quella cinese.

IN APPENDICE  GLI AVVENIMENTI IN CECOSLOVACCHIA

Fatti, documenti, testimonianze

 A 50 anni dalla “Primavera di Praga”


Questo e altro nel nuovo studio targato Anteo, qui.