LA RINASCITA DELLA GIOVENTÙ EUROPEA di Stelio Fergola

LA RINASCITA DELLA GIOVENTÙ EUROPEA di Stelio Fergola

L’Europa è in fiamme, ma i suoi figli fanno fatica ad accorgersene. Migrazioni illegali, austerità che marcia imperterrita nonostante l’impoverimento progressivo di tutti i popoli del continente, insicurezze sul lavoro, diritti sociali sempre più in bilico. La schiavitù del Trattato di Maastricht sembra aver bloccato tutti, ma non è la sola colpevole. Il progetto di Comunità Europea nato nel secondo dopoguerra si è infatti concentrato esclusivamente sull’aspetto economico, dimenticando secoli di tradizioni e di cultura che hanno marciato insieme proprio in virtù della diversità delle nazioni. I ragazzi nati in questo mondo ‘euroinomane’, incapace di guardare alla realtà, conoscono sempre meno le proprie origini. Logico e naturale che ne siano sempre più indifferenti. Logico e naturale che seguano i mantra di chi queste nazioni vorrebbe distruggerle, in nome di un orizzonte ultraliberista e ultraglobalista, basato sulla costruzione artificiale di un uomo consumatore, senza radici e senza diritti. Fino a 30 anni fa l’Europa, pur con i problemi che caratterizzano l’esistenza di qualsiasi ambito umano, era ancora un luogo vivo, economicamente all’avanguardia. E per ricostruirla da zero bisogna anzitutto raggiungere un obiettivo: richiamare i giovani alla propria eredità storica e culturale, nella speranza di renderli consapevoli di quanto sia bello farne parte.


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