Lo Xizang e la nuova Via della Seta

Tibet, regione chiave della Nuova Via Della Seta. Il nuovo libro di Anteo dedicato al tema.

Il Tibet, più correttamente definito Xizang, è una regione al centro di una polemica ormai decennale. Dominio lamaista fino agli Anni Cinquanta, è in seguito divenuta una regione autonoma in seno alla Repubblica Popolare Cinese. Da allora ha compiuto un delicato percorso volto a garantirle un pieno e robusto sviluppo che tuttavia ne salvaguardi anche le peculiarità culturali e religiose. Oggi si può dire che l’obiettivo sia stato raggiunto: il Tibet è infatti una regione chiave a livello euroasiatico per implementare e portare avanti anche il cosiddetto progetto di “Nuova Via della Seta” proposto dal Presidente cinese Xi Jinping.

Ma qual è stato il cammino che il Tibet ha dovuto affrontare per raggiungere questo traguardo? E soprattutto quali sono state le insidie che di volta in volta si è trovato ad affrontare? Dalla controversia sul “culto proibito” di Dorje Shugden da parte del Dalai Lama, che ha messo fortemente in crisi l’autorità e la credibilità di quest’ultimo e quindi anche la sua influenza sul Tibet, al delicato compito di mantenere vive ed intatte le antiche tradizioni immortalate dall’epica tibetana, si può tranquillamente dire che quello del Tibet verso lo sviluppo e la modernità sia stato un cammino contrassegnato da infinite asperità.

Questo e altro nel nuovo studio targato Anteo, qui.